È l’accessorio più utilizzato, ammirato e amato dalla regina più longeva della storia, la quale lo ha reso un must regale, simbolo di eleganza e raffinatezza.

Di fatto, però, mentre per la regina Elisabetta è impossibile restarne senza e non sfoggiarne uno ad ogni uscita ufficiale, per noi “abitanti del popolo”, invece, le regole da seguire per il corretto utilizzo del cappellino, sono più rigide: se vogliamo partecipare ad una cerimonia elegante con lo scopo di indossare questo accessorio, dobbiamo ricordarci che il cappellino non va mai indossato nel tardo pomeriggio o in serata; durante una cerimonia in mattinata, invece, risulta al quanto azzeccato e chic. Se, invece, avevate intenzione di indossarlo proprio per un matrimonio, potete farlo solo ed esclusivamente se anche la madre della sposa ne indossa uno.

Forse non tutti sanno che durante la ”Polo Cup” i partecipanti devono seguire un Dress Code, che varia da uomo a donna. Le signore, appunto, devono sfoggiare un cappellino, col quale partecipano ad una competizione al fine di decretare il cappellino più elegante, stravagante e bello tra tutti quelli in gara.
Se vi state chiedendo in base a cosa bisogna scegliere il copricapo perfetto, non allarmatevi, perché il cappellino ha il compito di rispecchiare e abbinarsi sia alla vostra personalità sia al look da voi scelto, bisogna sempre ricordare, però, che il confine tra stravagante e ridicolo è molto sottile.
di Giulia Polito

